La gentilezza anche nei luoghi di lavoro. Prendersi cura del benessere delle lavoratrici e dei lavoratori

Percorsi di secondo welfare ha recentemente pubbliccato un articolo molto interessante sulla gentilezza https://secondowelfare.it/aziende/gentilezza-futuro-del-lavoro.html

“La gentilezza è allora un modo per affrontare la vita grazie alla capacità di connettersi con gli altri e di partecipare al benessere della comunità. È vivere e comportarsi nei confronti degli altri con l’intento di creare un ambiente inclusivo e piacevole per tutti, in cui sentirsi accettati e protetti.
La gentilezza è un atteggiamento che si fonda sull’apertura, verso gli altri e verso l’ambiente esterno. Prevede sollecitudine e desiderio di prendersi cura delle persone, perché ci si preoccupa di instaurare o mantenere con loro un legame non solo civile, ma anche premuroso e attento.
Si rifà dunque a un ideale di comunità, di cura uno per l’altro.”

“Come sfruttare efficacemente questo fenomeno anche in contesti in cui si passa gran parte del proprio tempo come, ad esempio, il luogo di lavoro? Considerando quante ore ciascuno trascorre con i propri colleghi e superiori è facilmente intuibile come sia importante la presenza di un clima positivo e sereno all’interno del posto in cui si lavora. Le osservazioni confermano che ciò che rende le persone più felici sul luogo di lavoro sono le relazioni umane instaurate all’interno dell’ambiente e, pertanto, la gentilezza in ufficio si può esprimere con atteggiamento amichevole, generosità e premura verso gli altri. Gli studi sulla felicità condotti dal ricercatore Shawn Anchor mostrano che quando si è più positivi è più probabile essere di conseguenza creativi, intelligenti e produttivi. Un aspetto che per ovvie ragioni può essere fondamentale in ambito professionale. Per un’azienda, dunque, dedicare del tempo alla promozione della cultura della gentilezza è un investimento che avrà un ritorno sicuramente positivo.”

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