Frutto della survey condotta in pieno lockdown da Percorsi di secondo welfare, il report “Organizzazioni solidali al tempo del Covid-19” offre dati e analisi su come le organizzazioni abbiano supportato dipendenti e comunità durante l’emergenza
25 giugno 2020

Nei giorni immediatamente successivi all’avvio di quella che abbiamo imparato a chiamare “Fase 1”, in cui il Paese è entrato in lockdown per evitare la diffusione del Covid-19, Percorsi di secondo welfare si è interrogato sul ruolo sociale che le organizzazioni avrebbero potuto assumere in questo momento difficile attraverso misure di welfare aziendale e responsabilità sociale di impresa (RSI).

Per comprenderlo il  Laboratorio Percorsi di secondo welfare ha scelto di avviare una “Open call for good practices” rivolta ad aziende, associazioni datoriali, organizzazioni sindacali, enti del Terzo Settore e amministrazioni pubbliche impegnate a fornire strumenti di welfare straordinari per i loro collaboratori e per le loro comunità volte a fronteggiare l’emergenza. Attraverso la survey si è provato a comprendere l’impatto della pandemia sull’andamento delle attività del sistema produttivo, le principali misure di welfare aziendale e RSI realizzate nella fase di emergenza dalle organizzazioni coinvolte e, infine, quali spunti e prospettive fossero emersi aspettando la “fase 2” e guardando al futuro.

La survey ha portato alla stesura del rapporto di ricerca “Organizzazioni solidali al tempo del Covid-19” scritto da Franca Maino e Federico Razetti, che  è scaricabile liberamente dal portale di Percorsi di secondo welfare  https://www.secondowelfare.it/edt/file/Organizzazioni%20solidali%20ai%20tempi%20del%20Covid_Percorsi%20di%20secondo%20welfare.pdf.

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